Ultime ricerche sul morbo di parkinson: servono diagnosi precoci

ultime ricerche parkinson

Ultime ricerche sul Morbo di Parkinson hanno dimostrato ampiamente che una diagnosi precoce del Parkinson può aiutare molto nella lotta alla malattia. Il 10% dei pazienti ha sintomi in anticipo, intorno ai quarant’anni.Il Morbo di Parkinson non è solo la malattia dell’anziano. I numeri confutano questo luogo comune: in Italia il morbo di Parkinson colpisce oltre sei mila persone e il 10% comincia a manifestare i sintomi precoci intorno ai 40 anni. E’ una patologia grave, che esordisce silenziosamente e procede lenta e subdola, ma negli anni porta a pesanti conseguenze fisiche che si ripercuotono sullo stile di vita affettivo e lavorativo del paziente. Per il suo rilevante impatto sociale, chi soffre di Parkinson tende a celare la sua condizione, creando una lacuna comunicativa che non permette all’informazione nè di raggiungere il paziente nè il resto della popolazione interessato. Da qui nasce l’esigenza di sensibilizzare sull’importanza di una diagnosi precoce, come hanno dimostrato le ultime ricerche sul morbo di Parkinson, che permette di indirizzare il paziente verso la terapia più appropriata con la consapevolezza, e non la semplice speranza, di poterla sconfiggere. E’ stato dimostrato, inoltre, che grazie alle nuove terapie messe in pratica sia in campo farmacologico che riguardo la fase di riabilitazione, dai 17-18 anni di sopravvivenza precedentemente stimati si è allungata di ben 10 anni la speranza di vita. La malattia di Parkinson è una malattia neurodegenerativa che si caratterizza per la scomparsa progressiva delle cellule nervose che controllano direttamente le funzioni motorie. La patologia si manifesta inizialmente con sintomi prettamente fisici, come il tremore, la lentezza nei movimenti, la rigidità muscolare e l’instabilità posturale, ma successivamente possono subentrare altri segnali detti non motori che ugualmente devono far scattare il campanello d’allarme. Tra questi si ricorda la depressione, la ridotta sensibilità olfattiva e i disturbi del sonno. A Novembre dello scorso anno si è celebrata la Seconda giornata nazionale della malattia di Parkinson, una iniziativa promossa dalla lega italiana per la lotta contro la malattia di Parkinson le sindromi extrapiramidali e le demenze (LIMPE), dall’associazione italiana disordini del movimento e malattia di Parkinson (DISMOVSIN), da anni impegnate nel favorirne la ricerca. A loro fianco le associazioni dei pazienti Parkinson Italia e AIP. La campagna ha provveduto ad organizzare un’attività capillare con incontri informativi concepiti autonomamente dalle singole strutture su tutto il territorio, che hanno messo a disposizione medici specialisti della propria città alle domande dei cittadini sulle ultime ricerche riguardo al morbo di Parkinson.

Questa voce è stata pubblicata in Salute. Contrassegna il permalink.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>