Rimedi naturali contro la sindrome premestruale

rimedi sindrome premestrualeMolte donne soffrono di sindrome premestruale, ovvero di un insieme di fastidiosi sintomi che interessano vari apparati del corpo femminile nei giorni subito precedenti all’arrivo del ciclo.

Sbalzi di umore, mal di schiena, mal di testa, mal di pancia sono solo alcuni dei sintomi più diffusi nelle donne in età fertile che ogni mese si trovano a dover combattere con una situazione che, nei casi più gravi, diventa cronica e condiziona loro la vita non riuscendo a svolgere regolarmente le solite mansioni. Esiste un modo per combattere questi sintomi e cercare di ridurre il rischio di essere colpite da tale sindrome?

Dalla natura arriva un rimedio efficace, almeno secondo quanto emerso dagli ultimi studi effettuati dall’università del Massachusetts di Amherst e Harvard e diretti dalla dottoressa Elizabeth Bertone-Johnson. Il rimedio in questione è rappresentato dall’assunzione di broccoli che a quanto pare contribuiscono ad alleviare i fastidiosi disturbi.

Questo tipo di verdura, che si presta ad essere cucinata in vari modi ed è di facile reperibilità, contiene ferro non-eme, una sostanza molto utile nei casi di donne che soffrono di sindrome premestruale. In particolare il ferro non-eme sarebbe utile perchè andrebbe a atimolare la produzione di serotonina da parte del cervello. La seratonina è una sostanza che regola l’umore, messo a dura prova nei giorni precedenti al ciclo dall’inevitabile sbalzo ormonale che colpisce tutte indifferentemente dall’età.

Le donne che assumono regolarmente ferro non eme ridurrebbero in modo marcato la probabilità di essere colpite da sindrome premestruale. I ricercatori che sono arrivati alla scoperta hanno effettuato i loro esperimenti su un campione di 3000 donne che soffrivano di sindrome premestruale e che sono state sottoposte ad un regime dietetico particolare molto ricco di ferro non eme. Dopo dieci anni soltanto un terzo di questo campione aveva ancora gli stessi sintomi mentre le condizioni di salute dei restanti due terzi erano nettamente migliorate: circa 2mila donne delle 3mila visionate non risultavano più affette dai principali sintomi premestruali o comunque ne soffrivano in maniera molto più leggera rispetto a prima.

Si è arrivati a poter dire dunque, che asssumere 20 mg al giorno di ferro non-eme è in grado di ridurre la probabilità di rischio di sindrome premestruale nelle donne del 30-40% circa. Quindi i broccoli andrebbero sempre tenuti in considerazione perché ricchi di questa sostanza, vero toccasana in favore delle donne in età fertile.

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