Purpura bacca per dimagrire: Acai basta non serve

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Ed eccoci di nuovo questa volta l’azienda di cui mi è stato mandato il link per fare il review del prodotto sembra provenga dall’Europa dell’est. La purpurea bacca per dimagrire non serve assolutamente ad oggi non ci sono studi nutrizionali che coinvolgano un numero statisticamente significativo sull’effetto dimagrante dell’acai berry o purpurea bacca o simili. Esiste uno studio pubblicato sul Nutrition journal nel 2011; lo scopo dello studio era quello di verificare se una integrazione di Euterpe oleracea fosse in grado di cambiare i parametri metabolici di un campione  formato da donne obese (BMI>25kg/m2) che avevano assunto 100g di acai o purpurea bacca due volte al giorno per 30 giorni, eco i risultati sui parametri metabolici testati:

  1. Glucosio: riduzione  a digiuno dei livelli di glucosio circolanti
  2. Insulina: riduzione
  3. Colesterolo: riduzione
  4. Trigliceridi: riduzione
  5. Ossido nitrico: riduzione

Questi parametri sono utilizzati sempre come marker di malattie metaboliche legate all’obesità e questo primo studio indica che l’utilizo di acai berry o Purpurea bacca può essere utile nel ridurre l’effetto di questi ormoni e metaboliti dannosi se in eccesso per la salute. Non esite però un composto specifico in questa bacca che possa far dimagrire. E’ provato però che negli obesi lo stress ossidativo è molto maggiore rispetto alle persone con un BMI entro la norma , quindi la somministrazione di questa bacca potrebbe essere di aiuto a prevenire i danni causati a lungo termine dallo stress ossidativo. Il campione utilizzato nello studio non è sufficiente a verificare un effettiva azione dimagrante ma solo anti-ossidante ad oggi. Credo che quindi una buona dose di spremuta di pompelmo o arancio possa farvi raggiungere gli stessi risultati. Considerate inoltre che la bacca è ricca di acido oleico acido linoleico molto utili alla salute ma con discrete calorie.

L’effetto scientificamente provato è quindi di diminuire la risposta post-prandiale all’insulina ed al glucosio tutti fenomeni che negli obesi non sono più sotto controllo e causano gli attacchi di fame, ecco il link al dimagrimento anche se l’azione è a lungo termine e non in 30 giorni. Se questo effetto antiossidante è l’unico che ad oggi può essere provato direi che potete risparmiare i 45 eur e inserire nella vostra dieta i seguenti alimenti:

  • Pepe nero
  • Cinnamon
  • Paprica
  • Tumeric
  • Rosmarino
  • Aglio

ugualmente efficaci nel loro effetto antiossidante e ipoglicemizzante

La purpurea bacca o acai berry possono essere presenti come integratori anti ossidanti ma non come dimagranti o almeno non con un effetto così drastico come viene pubblicizzato

 

 

 

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