Psicoterapia Breve Strategica, come funziona

terapia psicologo

La Psicoterapia Breve Strategica ha le sue radici nella scuola Californiana di Palo Alto e deve la sua formulazione definitiva a personaggi di spicco del calibro di Milton Erickson, Bateson, Watzlawick, Jackson e Weakland.

Attualmente questo tipo di terapia è stato importato in Italia da Giorgio Nardone e Paul Watzlawick che hanno fondato il Centro di Terapia Strategica di Arezzo evolvendo il vecchio modello Californiano affinandolo e creando, direttamente sul campo, un insieme di protocolli specifici per il trattamento dei più vari disturbi psicologici.

Negli ultimi anni, grazie ad un meticoloso processo di ricerca-intervento, il modello è risultato essere un importante strumento di conoscenza, applicabile alla risoluzione dei più svariati problemi umani.

Il modello strategico si pone oltre le classificazioni puramente descrittive della psichiatria e della psicologia clinica offrendo un punto di vista alternativo, risolutivo ed efficace per il trattamento dei disturbi psicologici.

L’idea di fondo di questo approccio è: ogni volta che abbiamo un problema da risolvere, qualsiasi esso sia, adottiamo delle strategie che inizialmente possono risultare funzionali alla risoluzione del problema ma, sempre più spesso, sono proprio queste azioni che invece di risolvere il problema lo mantengono, complicandolo ulteriormente.

Parafrasando un autore famoso:

Se continuerai a fare sempre le stesse cose, otterrai sempre gli stessi risultati; se non ha funzionato in passato, non funzionerà .

Lo psicoterapia breve strategica è un tipo di approccio centrato nel “qui e ora” senza andare analizzare un passato forviante; sul “come” funziona il problema, piuttosto che sul “perché” esso esista; sull’azione piuttosto che sull’immobilità e, avvalendosi di protocolli specifici per ogni tipo di disturbo, si concentra nel sostituire le tentate soluzioni fallimentari, che alimentano il problema, in soluzioni funzionali che lo sblocchino tempestivamente.

Cambiando otterremo reazioni differenti che, se consolidate, porteranno la persona ad un effettivo cambiamento duraturo nel tempo.

Questo processo consentirà all’individuo di riscoprire le proprie risorse, fino a quel momento imprigionate.

Gli Step fondamentali di questo approccio si riassumono in tre punti fondamentali:

  • lo studio delle caratteristiche del problema;
  • la rilevazione delle soluzioni già tentate risolverlo;
  • il cambiamento e la sostituzione delle soluzioni disfunzionali adottate.

La terapia strategica è un nuovo modo di fare terapia. Il concetto di escludere il passato e prendere in considerazione solo il qui ed ora ha suscitato non poche critiche dai vari modelli di terapia attuali.

Ad oggi, questo tipo di approccio, non risponde alle critiche lasciando che a parlare siano le sue statistiche di efficacia.

Se vuoi veramente cambiare devi essere disposto a fare qualcosa che non hai mai fatto.

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