Programmazione Neuro Linguistica come funziona

La programmazione neuro-linguistica (PNL) è un modello che nasce negli anni ’70 dalla collaborazione di due illustri personaggi della psicologia moderna: Richard Bandler e John Grinder che ripresero alcune idee da Gregory Bateson e Fritz Perls fondatore dell’approccio Gestaltico; vediamo nel dettaglio come funziona la programmazione neuro linguistica:

programmazione neurolinguistica

La PNL è un approccio nato dal modello comportamentista per poi evolversi autonomamente prendendo un filone del tutto innovativo rispetto a quello che erano le discipline psicologiche di allora.

In  che modo la PNL si è evoluta dal comportamentismo?

Facendo un esempio concreto: se per il comportamentismo l’oggetto di studio erano le azioni e tutti i comportamenti adottati in risposta a degli stimoli elaborati nella mente; la PNL vuole analizzare la mente e valutare tutti gli schemi “di successo” che la mente adotta attraverso un modello pratico del tipo “Learning by doing” ovvero, imparare facendo e capire ciò che funziona meglio.

Che cosa sta a significare Programmazione Neuro Linguistica?

Programmazione: fa riferimento al fatto che ogni azione è frutto di una precedente pianificazione e organizzazione mentale ottimizzata per il raggiungimento dei propri obiettivi.

Neuro: ogni azione si basa su dei processi neurologici ben precisi.

Linguistica: il principale mezzo tramite cui noi informiamo il mondo esterno dei nostri processi interiori.

Qual’è il suo obiettivo?

L’obiettivo pratico della PNL è quello di comprendere come alcune persone riescano ad ottenere alcuni risultati attraverso un attenta analisi dell’apprendimento modellando alcuni comportamenti.

Questa analisi deve condurre a definire un modello comportamentale, che poi se replicato nel “paziente”, tramite l’acquisizione dei modelli considerati “efficaci”, porterà ad uno sbalorditivo cambiamento nella persona.

Bandler e Grinder a proposito della PNL dissero che: “Combinando la PNL con delle sedute di Ipnosi Regressiva una persona non solo può essere curata efficacemente da un problema ma anche scordarsi di averlo solo anche avuto”.

Una curiosità sugli effetti sbalorditivi di questo tipo di disciplina pseudo psicologica fu che alcuni fumatori che si rivolsero a degli specialisti in PNL dopo una prima sessione della terapia, smisero di fumare e rimossero anche il ricordo del fumo: ovvero alla domanda “avete mai fumato” risposero, davanti a tutta la famiglia, “Io?! Fumare?! No, Mai fumato in vita mia…”.

Bandler spiegò questo fatto sostenendo che il potenziale all’autodeterminazione sovrasterebbe di gran lunga tutti i comportamenti ritenuti inefficaci e insani dalla mente, sostituendoli con comportamenti focalizzati al successo, intrinsechi in ognuno di noi.

Quali sono i campi d’interesse attuali della PNL?

Con l’evoluzione, nel corso degli anni, questa tecnica fu riutilizzata e introdotta anche nel mondo dell’azienda promuovendosi come “scienza d’eccellenza” derivata dallo studio di come persone di successo avrebbero ottenuto i propri, sbalorditivi risultati, di successo.

Ad oggi

la PNL è considerata come una Pseudo scienza senza nessun valore legale. I suoi sostenitori affermano che le sue applicazioni non debbano necessariamente avere fondamento scientifico, perché i principi fondamentali sono ipotesi che possono essere vere o meno. Il problema non è se siano vere, bensì se siano utili e portino effettivamente al successo.

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