Peloidi naturali, cosa sono e come si usano

massaggi con fanghi termali

Cosa sono i peloidi? Sono tutti quegli impacchi che uniscono materie organiche o inorganiche insieme ad acqua minerale, e di solito sono usati per il benessere e la cura degli inestetismi. Solitamente questo genere di impacchi si divide in due categorie:

  • Peloidi naturali, utilizzati esattamente come si trovano in natura;
  • Peloidi preparati, vale a dire dove la componente solida e liquida vengono messe in contatto artificialmente.

Questi impacchi sono davvero utilissimi per il benessere poiché agiscono in due diversi modi, a livello termico e a livello eudermico. Quest’ultimo apporta nel corpo elementi utili alla pelle come le sostanze steroidee. Mentre l’azione termica aiuta la circolazione, aumenta il flusso sanguigno, previene e cura inestetismi della pelle come la ritenzione idrica. Infine il calore generato dagli impacchi provoca incentiva la sudorazione che quindi asporta le scorie. Le peloidi si dividono in tantissime tipologie:

Fanghi: indubbiamente i più conosciuti e utilizzati. I fanghi sono melme ipertermali costituiti da acqua minerale e una parte solida, normalmente  argilla, e minerali cristallizzati come silicati e idrati di alluminio.

Torbe: sono impacchi derivanti dalla trasformazione in mare, lago o paludi di sostanze organiche vegetali. Solitamente sono utilizzati in ambiti medici poiché sono molto pastose e devono essere preparate da qualcuno che abbia capacità; possono essere molto diversi tra loro a seconda dei vegetali che le hanno originate o del bacino in cui sono nate. Solitamente il trattamento avviene in vasche con applicazioni di venti minuti a temperatura di circa 38°.

Muffe: sono peloidi naturali e vengono coltivati su delle scalinate in cui scorre l’acqua solfurea. Le muffe sono formate da alghe, batteri, protozoi e acqua, una volta arrivate a maturazione vengono applicate sul corpo sotto forma di impacchi e rimangono in posa per mezz’ora. In Italia esistono le muffe delle terme di Valdieri e Vinadio.

- Limi: sono molto simili ai fanghi, sono costituiti da una componente solida fatta di sostanze organiche vegetali e animali e solitamente acqua di mare. I limi si trovano nei fondali e prima di essere utilizzati subiscono dei processi per ipertermalizzarsi. Questo tipo di peloide può essere usato come impacco oppure può essere lasciato asciugare al sole così da aumentare l’effetto di scioglimento dei grassi.

- Bioglee: questo è il genere più particolare di peloidi. Le bioglee sono gelatinose e formate da mucillagini, minerali, ormoni, batteri, alghe e amebe, il tutto unito ad acqua minerale. Solitamente queste peloidi si formano sulle rocce quando entrano in contatto con l’aria, il metodo di utilizzo estetico è molti simile a quello dei fanghi.

- Sapropeli: sono peloidi presenti solo in paesi come la Germania e la Russia. Formati da melme organiche e inorganiche, unite a acqua solfurea, sono utilizzati come i limi.

Le cure con i peloidi possono essere svolte in centri termali o estetici, solitamente da personale esperto e possono essere terapeutiche per la cura di alcune malattie. Gli impacchi devono essere svolti in cicli di almeno tre sedute intervallati da pause di almeno una settimana tra una seduta e l’altra. I risultati possono essere visibili già nel primo mese e continueranno ad essere sempre più evidenti.

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