Paura di volare, sintomi e cause

La paura di volare è un pensiero ricorrente per molti, specie quando si tratta di affrontare un viaggio. Tale terrore può diventare un vero problema se non affrontato con intelligenza. La paura di volare, oltre a portare all’inevitabile rinuncia di spostarsi, può generare anche stress, ansia, attacchi di panico, per cui è bene come sempre non sottovalutarne l’esistenza.

paura di volare

Ci sarà ovviamente una ragione se l’Italia risulta, percentualmente, ai primi posti nel mondo per la paura di volare; presumibilmente una ragione fondata sulla cultura e sulla storia di questo nostro paese.

Di fatto una fobia, cioè una paura priva di fondamento razionale e realistico, si “costruisce” quasi sempre attorno a contenuti di cui si ha scarsa od erronea conoscenza e praticamente nessuna consuetudine. Malgrado l’evidente pericolosità del mezzo, ben poche sono le persone che abbiano angoscia di usare lo scooter per andare a scuola o al lavoro, ad esempio. Nessuno poi avrà paura di camminare per strada benché le statistiche degli incidenti stradali ci dicano che tale comportamento risulta ancora più pericoloso che spostarsi con lo scooter; camminare è ovvio, è quotidiano, è “naturale”.

Ma volare non è “naturale; l’aereo, per i più, si adopera di rado e, qui in Italia appunto, il suo utilizzo come mezzo di trasporto ha una storia molto recente e in qualche modo diversa da quella di altri paesi.

Il Problema relativo alla paura di volare trova il suo posto all’interno della grande famiglia dei disturbi d’ansia insieme a problemi come:

  •  Disturbo da Attacchi di panico,
  • Fobie, Disturbo d’Ansia Generalizzato,
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo,
  • Disturbo Post-Traumatico da Stress,
  • Disturbo Acuto da Stress.

Circa il 53% ovvero, più di una persona due, riporta di avere paura di prendere l’aereo per paura che si possa scatenare un attacco di panico

Di solito la paura di base di questo problema può essere:

  • la paura preventiva di avere un attacco di panico;
  •  la paura di cadere una volta sopra l’aereo;
  • il senso di vertigine;
  • la claustrofobia.

Nella pratica clinica ho conosciuto diversi pazienti che pur di non farsi solo 2h di aereo, prendevano interminabili pullman viaggiando di notte per raggiungere le più distanti mete europee e questo, come potete ben capire, era sia uno spreco di tempo che di denaro. Quando la situazione diventò insostenibile decisero di chiedere aiuto.

Ancora una volta sono erano proprio le tentate soluzioni che mettevano in atto per cercare di risolvere un problema, a complicarlo… ma, facciamo un po’ di chiarezza.

Le persone con una significativa paura di volare mettono in atto delle strategie preventive per cercare di sedare l’ansia che sale lentamente non appena si avviano da casa verso l’aeroporto.

Le tentate soluzioni disfunzionali rispetto al problema possono essere le più svariate:

  • rifiuto a prendere l’aereo;
  • rinuncia a viaggiare;
  • parlare costantemente del proprio problema con gli altri;
  • richieste di rassicurazioni sul viaggio da affrontare;
  • continui check-up sulle proprie condizioni fisiche e mentali
  • farmaci (ansiolin, valium, ecc.)

Se anche tu hai questo problema, risolvilo contattando uno specialista.

 

 

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