Parto prematuro: ecco le cause

parto prematuroSi parla di parto prematuro nei casi in cui non si raggiungono le 36 settimane di gestazione. Molte e diverse sono le cause che possono dipendere sia dallo stato di salute della mamma che da quello del feto.

E’ stato riscontrato che se la mamma ha meno di 20 anni o più di 38, ha più probabilità di partorire prima del termine, anche se una tra le cause principali di parto prematuro sono le infezioni locali. Infatti dalla cervice uterina gli agenti infettivi possono raggiungere facilmente il sacco amniotico che in caso di infezione può arrivare persino a rompersi.

Anche a fronte di malattie croniche nella mamma, come diabete o ipertensione, si registra una possibilità maggiore di parto anticipato poichè conseguentemente allo stato di salute non ottimale della madre, la placenta rischia di essere mal nutrita.

L’obesità è un altro fattore che può incidere sul termine della gravidanza perchè madri obese, oltre ad essere più esposte al diabete gestazionale, favoriscono lo sviluppo di bambini molto grandi, la cui nascita è solitamente anticipata.

Le gravidanze gemellari solitamente non arrivano oltre la trentottesima settimana e in molti casi la nascita avviene prima della trentaseiesima. Questo perchè l’utero non è fatto per ospitare due feti, per cui le cervice tende a dilatarsi prima del tempo.

Un parto prematuro può essere dovuto anche alla presenza di fibromi, che specie se molto grandi, possono rubare spazio al feto e favorire una dilatazione precoce della cervice.

Infine stili di vita e abitudini sbagliate possono causare un parto pretermine, come ad esempio il consumo di alcol, fumo e droghe che alterano il sacco amniotico.

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