Metabolismo dei grassi: interazione e segreti

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Il metabolismo dei grassi è molto importante per coloro che fanno sport di resistenza ma anche per coloro i quali sono intenzionati a perdere peso. Conoscere in modo approfondito il metabolismo dei grassi permette di capire come agiscono , come i lipidi vengono accumulati dal nostro corpo e come possono essere utilizzati dal metabolismo cellulare per perdere peso e rimettersi in forma.L’accumulo di grassi nel corpo umano sotto forma di tryacilglireroli è in media circa 9000 grammi che possono apportare nel metbolismo basale circa 337000 kcal, circa 34 giorni di dieta strettta. In paragone il quantitativo di carboidrati che sono accumulati nel corpo e che possono essere utilizzati dal metabolismo per fornire energia ed ATP è del 2% rispetto al meabolismo fornito dai grassi.

Questo perchè i grassi sono molto più utili come forma di accumulo di energi per essere utilizzati in futuro.

IL fegato ad esempio contiene circa 100 grammi di glicogeno, quando il corpo è a riposo o dopo un allenamento intenso il metabolismo può bruciare circa 300 grammi di carboidrati al giorno. Durante il riposo notturno queto glicogeno viene completamente utilizzato epr il metabolismo basale e solo dpo 24 ore di dieta si arriva a bruciare tutte le riserve di glicogeno presenti nel corpo. A questo punto entra in gioco il metabolismo dei grassi infati molti tessuti del nostro organismo sono in grado di metabolizzare i lipidi e trarne energia in abbondanza. Nei primi stati del digiuno o di un dieta ipocalorica spinta come anche durante l’esercizio fisico intenso i muscoli scheletrici inizieranno ad usrare per lo più le riserve di zuccheri presenti nelle fibre muscolari sotto forma di glicogeno. Al momento che le rsiserve di carboidrati sono esaurite i messaggeri ormonali presenti nel sangue iniziano ad attivare la mobilizzazione dei lipidi dal tessuto adiposo attivando la lipasi un enzima specifico per il metabolismo lipidico.

Questo cambiamento avviene nonostante il livello di zuccheri nel sangue non cali al di sotto del 25%. Poichè entrambe le molecole , carboidrati e lipidi sono presenti nella circolazione sanguigna viene da chiedersi come le cellule muscolari decidano che cosa utilizzare. La presenza di elevate concentrazioni di grassi nel sanue incrementa il livello di metabolizzazione dei grassi attraverso la beta ossidazione nelle cellule e di conseguenza riduce l’utilizzo di glucosio e della sua conseguente ossidazione.

Poichè ci sono dei tessuti che devono obbligatoriamente utilizzare lo zucchero come fonte di energia , il passaggio al metabolismo lipidico è importante a livello cellulare proprio per salvaguardare le concentrazioni di glucosio nel sangue.

Ma come avviene il controllo el metabolismo lipidico e glucidico nelle cellule. Molti studi hanno verificato che l’ossidazione degli acidi grassi riduce l’utilizzo degli zuccheri attraverso l’intervento di regolatori esterni del trasporto del glucosio come l’enzima hexochinasi e la 6-fosfofruttokiansi ed infine la piruvato deidrogenasi. In questo caso il flusso della glicolisi viene diminuito e il glucosio extracellulare aumenta.

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