La dieta del pH alcalino: migliora e dimagrisci in salute

La dieta del pH alcalino è una dieta credo fra le migliori che si possa decidere di iniziare. IL pH del corpo viene mantenuto sempre in uno stato fisiologico per permettere la corretta funzionalità degli enzimi metabolici, purtroppo però per far ciò il corpo utilizza dei sistemi tampone che se messi in crisi nel tempo possono non essere sufficienti a ripristinare il ph del corpo e la dieta è causa di questo sbilanciamento nel tempo molti organi ne possono risentire.

dieta ph funziona

La dieta del pH alcalino è, a mio avviso, una delle migliori soluzioni per tornare in salute ma anche per dimagrire visto che per mantenere il corpo in uno stato di alcalinità costane è necessario utilizzare cibi per lo più vegetali, tuberi, carni bianche e pochi carboidrati. Viene da solo che la dieta del pH alcalino non solo porti dei benefici agli organi ma anche alla vostra forma fisica. Purtroppo per ottenere uno stato di alcalinità del corpo ci vuole del tempo e basta un solo pranzo o cena per far si che il corpo sia di nuovo in uno stato di acidità. La dieta del pH alcalino consiste nell’assumere per lo più i seguenti cibi: per quanto riguarda la frutta:

  • Ananas
  • Mela
  • Arancia
  • albicocche
  • banane
  • pere
  • more
  • mirtillo
  • lamponi
  • melone giallo
  • ribes
  • cachi
  • ciliege
  • melone
  • pesche nettarine
  • arance
  • pesche fresche
  • prugne

Per ciò che concerne le verdure le migliori per mantenere un pH alcalino sono:

  • carciofi
  • melanzane
  • sedano
  • cavolfiore
  • fagioli verdi
  • broccoli
  • cicoria
  • invidia
  • piselli freschi
  • finocchi
  • cavolo verde
  • cetrioli
  • carote
  • patate
  • aglio
  • cavolo rapa
  • semi di lino
  • prezzemolo
  • ravanello
  • cavolo di bruxelles
  • rape rosse
  • cavolo rosso
  • germogli
  • semi di girasole
  • asparagi
  • spinaci
  • pomodori
  • cavolo bianco
  • limoni
  • zucchini
  • cipolle
  • fagiolini

 

Infine la tipologia di frumento e derivati che hanno un impatto sul pH e lo rendono alcalino sono:

  •  Pane di segala
  • pane di frumento
  • orzo montato
  • semolino
  • miglio
  • riso integrale
  • Quinoa

Detto questo è molto importante capire come il corpo previene l’eccessiva acidificazione dei tessuti e quali sono i sistemi tampone che applica , poichè sono questi che permettono lo stato di omeostasi ma sono anche quelli più sollecitati se la vostra alimentazione non è corretta ed il ph degli alimenti è troppo acido oppure se ci sono troppe proteine nel vostro apporto calorico.

COme il buon vecchio Berny levi insegna:

La concentrazione plasmatica degli ioni idrogeno e bicarbonato deve essere regolata con precisione per equilibrare le considerevoli variazioni quantitative di questi ioni che si verificano con le normali perdite escretorie, con le assunzioni dietetiche e con la produzione legata al metabolismo. GLi idrogenioni sono continuamente prodotti dall’ossidazione dei substrati per la produzione di ATP. La maggior produzione di acidi metabolici deriva dal metabolismo ossidativo del glucosio e di altri carboidrati, il che comporta una produzione totale media di 13000 mmol/die di anidride carbonica.

Gli individui nel mondo occidentale però assumono una dieta ricca di carboidrati e di proteine con un apporto energetico e molecolare superiore alle loro esigenze metaboliche il che genera uno stato di acidosi costante che il corpo deve tamponare. Il ph deve essere continuamente controllato e gli idrogenioni escreti per preservare l’euilibrio acido base.. La regolazione del ph con il metabolismo è uno degli aspetti più complicati della fisiologia umana e vede la partecipazione di numerosi meccanismi , quelli più importanti ed integrati sono:

I meccanismi di regolazione tubulare, il meccanismo di tamponamento della concentrazione ed infine l’integrazione tra la funzione renale e quella respiratoria

Queste cose ci dicono che per regolare il ph con la deita serve molta acqua ed una respirazione idonea, perchè entrambi questi fattori sono necessari per regolare il ph alcalino

 

Questa voce è stata pubblicata in Dimagrire. Contrassegna il permalink.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>