Il fruttosio fa ingrassare: Si in un modo particolare

L’alimentazione corretta è la base di una vita sana. Il fruttosio contenuto in molti alimenti , integratori e succhi di frutta al contrario di quello che si possa pensare fa ingrassare quindi: fate attenzione alle dosi.

Sicuramente gli zuccheri sono la base da cui può formarsi l’ATP molecola fondamentale e necessaria per la contrazione muscolare, e lo svolgimento di numerose reazioni biochimiche nell’organismo. L’uso del Fruttosio come zucchero integratore, dolcificante o altro è controindicato sia per le persone sane sia per coloro che soffrono di diabete a causa del fatto che può indurre una insulino-resistenza.

L’insulina è ormone fondamentale per la vita ed il metabolismo degli zuccheri il suo rilascio da parte delle cellule beta del pancreas dopo un pasto che presenta zuccheri permette ai diversi tessuti di assorbire il glucosio per svolgere le normali funzioni cellulari. Di norma in una persona attiva 80% del glucosio finisce nella muscolatura , negli obesi o le persone sedentarie viene metabolizzato dal fegato e dal tessuto adiposo convertito in grasso addominale o viscerale.

La leptina è un altro ormone prodotto dal tessuto adiposo regola la sensazione di fame.  Entrambi questi ormoni agiscono sul sistema nervoso centrale per la regolazione del sitema energetico e di conseguenza sul comportamento verso il cibo.

Poichè il fruttosio non è in grado di stimolare la secrezione dell’insulina dalle cellule del pancreas , il consumo nell’alimentazione bilanciata di succhi e bevande che contengono fruttosio induce una minor escursione di insulina post-prandiale nel sangue, ovviamente se paragonato a quella dei carboidrati complessi e degli zuccheri. La produzione di leptina  è direttamente regolata dalla risposta insulinica dovuta al cibo, questi due ormoni sono correlati,  di conseguenza il consumo di fruttosio inibisce anche quello di leptina. L’azione sinergica di questi due fattori fa ingrassare:

  • concentrazione ridotte nel sangue di leptina
  • concentrazioni ridotte di insulina

dovuta al consumo di fruttosio nella dieta, potrebbe nel tempo indurre un aumento di peso. Ricordiamoci che il fruttosio al contrario del glucosio è preferito per essere metabolizzato come accumulo di grasso nel fegato. Il fruttosio infatti è assorbito molto rapidamente se viene assunto come 3-4 dosi di frutta al giorno non presenta un problema metabolico , purtroppo per il suo sapore molto dolce è stato inserito come dolcificante in molti prodotto ci uso e consumo portando anche il suo incremento giornaliero nella dieta a 80gr al giorno. L’esposizione del fegato a così grandi quantità di fruttosio porta ad un accumulo di acidi grassi e la stimolazione ormonale della lipogenesi. Portando anche il fegato ad una specie di insulino resistenza. Il vero problema metabolico del fruttosio è che non ha una forma di controllo nella cellula come il glucosio esso può entrare indisturbato attraverso la glicolisi a livello della gliceraldeide e diidrossiacetone fosfato. Il fruttosio by passa i normali livelli di controllo infatti non entra nella reazione glucosio 6 fosfato a fruttosio 1,6 bisfosfato controllata dalla fosfofruttochinasi. Il fruttosio quindi senza controllo produce glucosio, glicogeno lattato, piruvato portando ad un aumento di acetyl glirerolo da questa strada inizia la sintesi dei grassi e quindi possiamo concludere che il fruttosio in quantità superiori a quelle delle normali dosi di frutta consigliate in una alimentazione sana , fa ingrassare.

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