I tipi di smalto: semipermanente, gel e adesivo

Ecco tutte le tecniche di smalto più utilizzate per chi vuole sempre mani ben curate

tipi di smalto

Volete mani sempre perfette? La scelta dello smalto può allora risultare fondamentale in questo senso per donare quel tocco di femminilità in più e contribuire ad avere mani curate e belle da vedere. Ci sono molti tipi di smalto e anche molte tecniche a cui affidarsi. Negli ultimi anni possiamo dire che lo smalto semipermanente e il gel sono in assoluto le alternative più valide allo smalto classico anche se piano piano si sta facendo largo anche il cosiddetto smalto adesivo (che però è comunque meno utilizzato degli altri, almeno nei centri estetici italiani).

Sostanzialmente ogni tipo di smalto ha i suoi pro e i suoi contro e occorre sempre valutare caso per caso. Se ci affidiamo allo smalto classico, quello che si toglie semplicemente con l’acetone, è chiaro che ogni giorno dovremo combattere con le fastidiose “sbreccature”. Se lavoriamo al computer, per esempio, o se semplicemente ci imbarchiamo nelle faccende domestiche, lo smalto tenderà a togliersi ed ogni giorno dovremo levarlo e rimetterlo. Allo stesso tempo, però, le nostre unghie saranno stressate il minimo indispensabile.

Vale il discorso contrario invece per il gel. In questo caso le unghie perfette sono assicurate almeno per una quindicina di giorni ma sicuramente risulteranno indebolite. Per applicare lo smalto in gel, infatti, l’estetista dovrà limare la parte superficiale dell’unghia per fare in modo che lo smalto in gel attecchisca bene. Una volta “cotto” in forno, lo smalto non si toglie e sarà da cambiare solo quando l’unghia comincerà a ricrescere e si noterà lo stacco tra l’unghia naturale e quella ricostruita. Certamente, soprattutto dopo un po’ di tempo, le nostre unghie cominceranno a chiedere pietà perché saranno indebolite. Il gel ha anche il vantaggio di permettere la ricostruzione dell’unghia, per cui chi ha la pessima abitudine di mangiarle e ridursele a qualche millimetro, può essere sia un rimedio per cercare di eliminare il vizio, sia una soluzione per avere le mani presentabili. Una ricostruzine può arrivare a costare fino a 80€, mentre il prezzo del semplice gel può variare tra i 40 e i 60 €.

Una valida via di mezzo tra lo smalto in gel e quello classico può essere il semipermanente, una sorta di smalto che viene applicato e messo nel fornino a cuocere e che si toglie solo con una tecnica particolare. Non è il gel, quindi l’unghia è anche meno sollecitata, ma ha il grande vantaggio di non sbreccarsi dunque le unghie che saranno sempre perfette anche se passiamo le mani sotto l’acqua o sbattiamo a destra e a sinistra. Il costo dello smalto semipermanente può oscillare tra i 20 e i 30€.

Infine lo smalto adesivo, molto usato negli Stati Uniti ma meno in Italia: consiste nell’applicare appunto una sorta di pellicola sull’unghia ricoprendola poi con uno strato di topcoat, ovvero uno smalto fissante che protegge l’unghia e fa durare di più lo smalto. Ovviamente tutte le tecniche di smalto descritto offrono vaste gamme di colori e di tonalità. Non c’è che l’imbarazzo della scelta!

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