Frutta secca: proprietà e benefici

frutta seccaFino a qualche tempo fa la frutta secca era bandita da diete e regimi ipocalorici perchè ritenuta troppo calorica; oggi questa tendenza è stata decisamente ribaltata a seguito di ricerche nutrizionali che hanno portato alla luce benefici e proprietà legati ad un consumo abituale dei semi oleosi, ovvero noci, mandorle, nocciole, arachidi, pinoli….

Questi infatti sono ricchi di proteine e grassi buoni, come omega 3 e omega 6 (gli stessi contenuti nel pesce), sono poveri di zuccheri e hanno un alto potere saziante, tanto da essere consigliati come snack anti-fame per gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio. Inoltre hanno proprietà antinfiammatorie, sono ricchi di vitamine, minerali e sostanze antiossidante che rallentano l’invecchiamento dei tessuti. Inoltre un consumo regolare di frutta secca aiuta a combattere il colesterolo e a prevenire il diabete. In particolare:

le mandorle sono ricche di fibre, vitamina E e costituiscono un buon apporto di calcio;

le noci sono nutrizionalmente parlando molto bilanciate perchè contengono grassi (buoni), proteine, zuccheri e minerali;

gli anacardi sono ottimi integratori naturali di magnesio e potassio;

le nocciole contengono molte vitamine tra cui la B1, la PP, la A e la C. Contenendo molte fibre sono anche leggermente lassative;

i pistacchi sono ricchi di potassio ed un consumo regolare aumenta il livello di colesterolo buono;

i pinoli hanno un alto contenuto di omega 3 e omega 6, grassi buoni che in un’alimentazione equilibrata devono essere almeno un terzo di quelli ingeriti;

gli arachidi, per quanto considerati frutta secca, sono in realtà un legume, per cui sono una fonte preziosa di proteine vegetali.

Ovviamente non dobbiamo farci prendere la mano trasportati dall’onda di tutti questi benefici poichè la frutta secca è effettivamente tra gli alimenti più calorici: per 100 g si può arrivare ad accumulare dalle 600 alle 700 calorie. Dobbiamo pertanto fare attenzione alle dosi senza eccedere in quantità. Un consumo ideale di frutta secca prevede circa cinque dosi settimanali di 30 g ciascuna che corrispondono ad esempio a 3-4 noci o a 7-8 mandorle,  a 15 arachidi o a una manciata di pinoli. Per non sbagliare si trovano in commercio delle monoporzioni già sgusciate di frutta secca mista o con un seme solo, pratiche da portare con sè e da consumare al bisogno.

La frutta secca è facilmente integrabile anche nell’alimentazione quotidiana. Ad esempio a colazione possono essere aggiunte nocciole, noci e mandorle ad uno yogurt al naturale per renderlo più appetitoso, a pranzo e a cena si può unire qualche gheriglio di noce ad un’insalata mista o qualche nocciolina ad una macedonia di stagione. All’aperitivo arachidi, anacardi e pistacchi, si sposano perfettamente con qualsiasi cocktail si vogliano accompagnare.

 

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