Esercizi per aumentare la flessibilità: Pliometria fascia dinamica

Aumentare la flessibilità della muscolatura è possibile attraverso un lavoro specifico su quella che viene chiamata “Fascia” , il sistema di camere che avvolge tutta la muscolatura del corpo con la sua struttura a icosaedro del collagene.

Aumentare flessibilità

Questa zona è in continuo cambiamento e dinamismo, le fibre di collagene tendono a reagire agli imput esterni, alla postura, alle molecole nutrizionali e cambiano la loro disposizione spaziale di conseguenza. Un regime di vita molto sedentario, una dieta molto acida, un allenamento con grandi sforzi, tipico del body building, possono orientare il collagene della fascia in modo che i movimenti e l’efficienza dei muscoli sia ridotta.  Con il tempo si generano dei blocchi di energia lungo i meridiani, che possono anche degenerare in patologie del sistema muscolo scheletrico e immunitario.

Come è quindi possibile aumentare la flessibilità del corpo e migliorare ilproprio stato di salute generale?

Il concetto fondamentale è il fenomeno dell’ammortizzamento:

Il corpo nel suo aspetto generale è un ammortizzatore che aiuta ad attenuare la violenza dei colpi che si esercitano su di lui, come per esempio dopo un salto, l’impatto del tallone a terra. Il nostro sistema elastico e flessibile è la colonna vertebrale che è, per lo più, un organo di trasmissione degli elementi di tensione, essa è coadiuvata nei movimenti di flessibilità da questi elementi fondamentali:

  • ossa
  • dischi
  • muscoli
  • legamenti
  • tessuti
  • fasce
  • liquidi (liquido cefalo rachidiano e liquido interstiziale della fascia)
  • curvatura della colonna

Il segreto, quindi, per aumentare la flessibilità del corpo è quello di portare “aria” nella colonna vertebrale attraverso il rispetto della sua naturale curvatura lungo tutta la sua lunghezza. La resistenze e la flessibilità della colonna vertebrale è infatti dovuta alla curvatura cervicale, lombare, dorsale.

Per aumentare l’elasticità e la flessibilità del corpo bisogna, non solo agire sulla muscolatura, ma bensì sulla postura della colonna vertebrale. E’ infatti questa che accumula, come una molla, l’energia elastica in un movimento, essa viene poi restituita e potenziata dalla simultanea azione del sistema fascia-muscolo e colonna.

Uno degli esercizi migliori per acquistare flessibilità ed elasticità è  il balzo pliometrico, di solito eseguito su un cubo da 90cm di altezza.

Quando si salta dobbiamo visualizzare ed effettuare la chiusura delle cinture lungo la colonna vertebrale, la forza parte dal piede e si innalza verso l’alto, non dobbiamo saltare pensando alla muscolatura delle gambe, ma bensì concentrandosi a contrarre addome e coordinare il rilascio di energia della cintura pelvica e scapolare al momento giusto. Tornando a terra il principio è lo stesso, ma inverso: i piedi toccheranno terra e dovremo attutire il colpo con l’elasticità e la flessibilità dei tessuti piegando le ginocchia ed il bacino,  agendo infine  sulle cinture scapolari e lombari. Questa sequenza di movimenti permette alla colonna vertebrale di scaricare attraverso i dischi, il peso del corpo.

I balzi pliometrici ripetuti 20 volte per 10 ripetizioni, sono in grado in poche settimane di creare un grosso impatto sulla muscoltura sulla fascia e sull’orientamento del collagene delle articolazioni liberando così la colonna vertebrale ed i meridiani del corpo per uno stato di salute migliore oltre che un aumento costante delle flessibilità corporea

 

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