Curarsi con le acque termali

curarsi con acque termali
Da sempre apprezzate per gli effetti estetici e rilassanti, le terme offrono in realtà molto di più al punto da essere prescritte come terapia nella cura di alcuni mali.
L’Italia è fra l’altro una nazione ricca di sorgenti termali di ogni tipo: si trovano acque solfuree, bromo-iodiche, bicarbonate, salso-iodiche, clorate, ognuna specifica per un determinato problema.

Le acque solfuree ad esempio hanno efficaci effetti antinfiammatori e mucolitici perfette per guarire le infiammazioni delle prime vie aeree come laringiti, faringiti, tosse e raffreddore, spesso causati dall’aria secca con cui siamo quotidianamente a contatto durante l’inverno a causa del riscaldamento degli ambienti. Lo zolfo contenuto in queste acque agisce su faringe, trachea, naso e corde vocali, la cui inalazione funge da aerosol naturale. Vengono consigliati solitamente nebulizzazioni, ventilazioni polmonari, docce e irrigazioni nasali. Le terme di Sirmione (BS) e di Montecatini (PT) sono due esempi di stabilimenti con acque di questo tipo.

Contro i dolori articolari cronici o post traumatici, sono ottimi invece i fanghi ricchi di iodio e arsenico. Famose per questi fanghi sono le terme di Castrocaro (FC).

Per chi soffre di sinusite e mal di testa cronici, sono indicate le acque termali ricche di calcio, fluoro e magnesio che hanno proprietà calmanti e la capacità di alleviare disturbi cardiovascolari. Presso le terme di Premia(VB) o di Riolo(RA) è possibile fare inalazioni e bevande con queste acque .

I problemi legati all’orecchio che non sono curabili con la medicina tradizionale, si risolvono con le acque ricche di radon che hanno proprietà antidolorifiche nonchè quelle di agire sulle mucose interne dell’orecchio. Famose le terme di Tabiano (PR) e di Miradolo (PV).

Non tutti sanno che le cure termali sono a carico del servizio nazionale sanitario. Per usufruire infatti di questi trattamenti in centri convenzionati è sufficiente presentare la prescrizione medica rilasciata dal medico curante. Le cure termali sono organizzate solitamente in due cicli di sei giorni consecutivi intervallate da uno di pausa, anche se a seconda della patologia, possono cambiare tempi e durata del trattamento. A carico del paziente è previsto solo il pagamento del ticket che varia da regione a regione. Ovviamente sono esclusi dall’assistenza sanitaria il soggiorno presso la struttura e massaggi extra non previsti nel trattamento.

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