Curare mal di pancia nei bambini

mal di pancia bambinoIl mal di pancia è uno dei mali maggiormente avvertiti nei bambini, ma non sempre lo stato di malessere dichiarato corrisponde al vero, pertanto è necessario, prima di individuare la cura, capire se tale disturbo è reale o se trattasi solamente di un falso allarme lanciato dal bambino.

Infatti può capitare che quando un bambino è annoiato, non ha voglia di fare ciò che gli viene chiesto o semplicemente vuole un pò più di attenzione, salta fuori il mal di pancia al nome del quale la mamma si precipita premurosa verso di lui. Capire se è reale o fantastico è semplice: chiedendo al piccolo di indicare la parte dolente a distanza di tempo, se individua sempre la stessa è probabile che gli faccia veramente male la pancia, se invece è vago e cambia idea nel tempo, siete di fronte ad un falso malessere. Inoltre se distraendolo vi accorgete che si dimentica del disturbo allora avrete una conferma ulteriore. E’ bene comunque chiedersi come mai il piccolo abbia sentito la necessità di mentire: spesso può essere espressione di un disagio dovuto ad una mancanza di attenzioni ma anche da ansia da prestazione nel non voler fare una cosa piuttosto di un’altra.

Quando invece il mal di pancia è reale, dobbiamo inquadrare il problema in un contesto più ampio: se i dolori nella zona addominale sono accompagnati da feci molle, pancia gonfia e dura, chiazze sulla pelle, potrebbe trattarsi di un’allergia o intolleranza alimentare. Pertanto  può essere utile tenere un promemoria in cui annotarsi cosa ha mangiato tutte le volte che si presenta lo stesso episodio in modo da individuare se ci sono degli alimenti scatenanti.

Un altro caso molto diffuso è quello della gastroenterite, un infezione virale che danneggia le cellule dell’intestino tenue. Questa è facilmente riconoscibile poichè è spesso accompagnata da febbre, ma soprattutto porta  forme più o meno acute di diarrea che si presentano più volte in un giorno anche a distanza di poco tempo l’una da l’altra e dolori intensi alla pancia. In questi casi è necessario reintegrare l’alimentazione con molti liquidi, oltre all’acqua possono andare bene anche il tè e gli integratori per bambini, onde scongiurare il rischio disidratazione a cui vanno incontro soprattutto i piccoli e piccolissimi sotto i 2 anni. Specie se molto forte è bene consultarsi con il pediatra per individuare la cura da seguire: non tutti i fermenti lattici infatti sono indicati per i piccoli. Un altro consiglio per tener sott’occhio il livello di idratazione è controllare che la pelle e le labbra non presentino secchezza. Nelle forme di disidratazione più gravi si può arrivare anche alla somministrazione di flebo, sempre dietro prescrizione medica.

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