Come proteggersi dal freddo

come difendersi dal freddo

Pensiero comune è che ci si ammali perchè fa freddo. Non c’è convinzione più sbagliata! Durante l’inverno è più facile prendere febbre o raffreddore non perchè il termometro fuori segna pochi gradi, ma perchè con l’arrivo del freddo scattano una serie di atteggiamenti e abitudini sbagliate che minano la nostra salute.

Il motivo per cui i picchi di malattie virali e batteriche si registrano in inverno dipende dal fatto che trascorriamo più tempo in locali chiusi e affollati, in cui c’è poco ricambio d’aria e dove la temperatura calda umida che si crea favorisce il proliferare di germi e batteri che si trasmettono con facilità tra i presenti con il respiro, uno starnuto, un colpo di tosse.

Inoltre tutte le volte che entriamo e usciamo da un locale, sottoponiamo il corpo ad uno schock termico dato dalla differenza di temperatura fra esterno ed interno, considerato anche il fatto che spesso si è soliti restare vestiti anche all’interno dell’ambiente (negozi, banca, uffici), specie se si tratta di una sosta di breve durata. Un grosso delta termico influisce negativamente sul funzionamento delle cellule della mucosa locale, pertanto germi e batteri hanno il via libera all’interno del nostro organismo. Inutile dire che per ovviare a questo problema è consigliabile vestirsi a strati o come si suol dire “a cipolla”. Altro alleato indispensabile è il cappello per proteggere le orecchie e la sciarpa per riparare la gola.

Anche a tavola è necessario rivedere le proprie abitudini alimentari, per cui è necessario prediligere cibi caldi che mantengono costante la temperatura corporea: ottime le zuppe e minestre di verdure che fra l’altro sono ricche di vitamine e sostanze antiossidanti utili per le difese del corpo.

Per combattere invece la pelle secca del viso e delle mani, oltre ad utilizzare idonee protezioni (guanti, sciarpa, cappello) si consiglia di detergere la pelle quotidianamente con prodotti idratanti.

Altro accorgimento utile è quello di non tenere il riscaldamento troppo alto in casa per non incorrere nel rischio di seccare troppo l’aria, condizione sfavorevole per le vie respiratorie. La temperatura ideale dovrebbe essere intorno ai 20° e in caso di aria troppo secca è bene intervenire con un umidificatore o anche mettendo delle bacinelle con acqua e prodotti balsamici vicino ai termosifoni.

Per il resto valgono sempre le solite regole, ovvero bere almeno 2 litri di acqua il giorno, mangiare tanta frutta e verdura, evitare di uscire nelle giornate troppo umide o ventose, evitare ambienti affollati.

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