Come migliorare l’autostima: parte tutto dalla mente

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Come migliorare la propria autostima ed il proprio stato mentale è un proccesso di ricerca che molti di noi cercano di raggiungere per migliorare le prestazioni non solo sessuali ma anche manageriali della propria vita. Anthony Robbins propone un modello di ricerca molto interessante basato su una migliore conoscenza di se stessi prima di tutto e attraverso varie submodalità come lui le definisce:

  1. Submodalità visive
  2. Submodalità uditive
  3. Submodalità cinestetiche

Le cose illuminate intensificano l’emozione e ci rendono più portati a vivere un’esperienza piacevole, la visualizzazione creativa ci permette di affrontare le paure in maniera migliore.
Queste submodalità interferiscono sul nostro stato mentale e per essere in grado di migliorare l’autostima bisogna portarle in una prima fase sotto un controllo cosciente. Le modalità visive sono infatti necessarie per guardare il mondo da una finestra colorata vivida e molto illuminata che induce in noi un senso di rilassamento e positività. Le modalità uditive di cui parla Anthony sono da ricercare nel nostro linguaggio, dobbiamo infatti usare dei temini che siano sempre positivi non solo verso noi stessi ma anche verso i nostri progetti evitando negazioni e parole che possono condizionare le nostre azioni. Infine le submodalità cinestetiche che coinvolgono il modo in cui il nostro corpo si relaziona con se stesso e con gli altri. Primo fra tutti la postura che condiziona il nostro respiro ed il nostro stato energetico, oltre che come gli altri ci vedono. Iniziare a cambiare queste submodalità è fondamentale per riacquistare in modo duraturo l’autostima

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