Cibi che fanno dimagrire: miti da sfatare

cibi che fanno dimagrireQuando siamo a tavola è importante fare attenzione a ciò che mangiamo e soprattutto non dobbiamo prendere per buone alcune convinzioni secondo le quali alcuni cibi farebbero dimagrire più di altri.

E’ diffuso credere che certi piatti come la caprese, un contorno di patate lesse,…, siano dietetici. In realtà se approfondiamo l’argomento, ci rendiamo conto che non è così.

Tanto per capirci, una porzione di appena 100 g di caprese, piatto tipico della dieta mediterranea a base di pomodoro e mozzarella fresca o di bufala, fornisce al corpo un apporto calorico di circa 240 calorie e contiene il 43% di grassi fra quelli più pesanti per il fegato. E anche il pomodoro, ricco di vitamina C, contiene molti sali minerali per cui fa aumentare la ritenzione idrica.

Via libera alla frutta a fine pasto ma solo se la dieta prevede piatti proteici a base di carne o pesce; la frutta se abbinata ai carboidrati non fa altro che aggiungere zuccheri a quelli già consumati e quindi fa ingrassare.

Anche i succhi di frutta sarebbero da bandire, in caso di sete è decisamente preferibile bere acqua. Un succo di frutta contiene moltissimo zucchero, per cui il suo apporto calorico è paragonabile a quello di uno yogurt, pur non saziando come questo. La tendenza è quella di abusarne a sfavore del fabbisogno calorico giornaliero.

Alla cosiddetta pasta in bianco, condita appena con dell’olio a crudo, è preferibile una pasta saltata poichè l’alta temperatura dell’olio forma una pellicola che riduce l’assorbimento degli zuccheri e facilita la digestione.

Le patate, anche se lesse, hanno un indice glicemico alto, favoriscono cioè la produzione di insulina che trasforma in grassi gli zuccheri in eccesso.

Il minestrone, alimento dimagrante e depurativo ad hoc nell’immaginario comune, può in realtà aumentare la ritenzione idrica poichè durante la bollitura i sali minerali contenuti nelle verdure si aggregano in cristalli che i reni smaltiscono con più difficoltà.

Infine al bando anche i cereali o meglio, sono accettabili in piccole quantità, ma se ne consumiamo una quantità pari a 60-70 g, è come mangiare un piatto di pasta.

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