Bronchite: sintomi e cure

bronchite rimedi
La bronchite è un’infiammazione delle prime vie aeree che si presenta solitamente nell’inverno, quando le temperature scendono, le difese immunitarie sono più basse ed i virus più numerosi.
E’ una malattia tipica da raffreddamento i cui sintomi sono facilmente individuabili. Il primo campanello di allarme che può far insorgere un sospetto di bronchite è la tosse, inizialmente secca e acuta. La tosse è accompagnata dal raffreddore e talvolta anche dalla febbre.

La bronchite ha una veste simile a quella dell’influenza, per questo per essere diagnosticata ha bisogno dell’intervento del medico che con lo stetoscopio è in grado di capire se c’è un interessamento infiammatorio a livello bronchiale. Fare la lastra in questo caso non ha alcuna utilità a meno che non si sospetti che possano essere coinvolti anche i polmoni.
L’influenza inoltre porta con sè anche dolori muscolari e articolari che la bronchite invece non manifesta.

Nella fase iniziale la tosse è secca e stizzosa per poi diventare grassa e accompagnata da catarro.
Le uniche medicine da prendere sono antipiretici per contrastare la febbre alta e sciroppi mucolitici per sciogliere il catarro.

L’antibiotico non ha alcun effetto essendo la bronchite solitamente di natura virale. L’antibiotico infatti è efficace solo contro le infezioni batteriche, in tutti gli altri casi ne è altamente sconsigliato il consumo.

Ma come facciamo a essere sicuri che si tratti di una bronchite virale? Se la bronchite causa febbre alta e persistente che dura più di 3 o 4 giorni, allora può essere utile approfondire con il medico la natura della malattia. Diversamente se è virale la febbre tenderà a sparire naturalmente dopo 3-4 giorni.

Anziani e bambini sono le categorie più colpite dalla bronchite, in particolare i bambini vuoi perchè hanno il sistema immunitario non del tutto sviluppato, vuoi perchè subiscono maggiormente i colpi di freddo, vuoi perchè frequentano scuole ed asili, sono più sottoposti al contagio.

Anche per loro i rimedi sono sempre gli stessi, ad eccezione degli sciroppi mucolitici che non possono essere prescritti al di sotto dei due anni.
Un utile alleato per debellare l’infezione delle vie aeree è l’areosol che se fatto 2-3 volte al dì per 4-5 giorni consecutivi, aiuta a sedare la tosse. Importante è anche la pulizia del naso: specie nei piccolini, che ancora non sono in grado di soffiarsi autonomamente il naso, è di fondamentale importanza fare ripetuti lavaggi nasali con acqua fisiologica per espellere il muco dal naso.

Da un punto di vista alimentare, nei primi giorni della malattia, è bene:

  • evitare latte, latticini, dolci e fritti perchè favoriscono la formazione del muco;
  • bere tantissimi liquidi perchè agevolano la fuoriuscita del catarro;
  • prediligere cibi ricchi di vitamine e minerali come frutta e verdura.
Questa voce è stata pubblicata in Salute. Contrassegna il permalink.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>