Attacchi di fame: cosa sono e come riuscire a gestirli

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Quando si prova una forte sensazione di fame, con la consapevolezza che quest’ultima non è mossa da stress o da situazioni di ansia, vuol dire che la dieta che si sta seguendo non è bilanciata. La sensazione dell’attacco di fame si accompagna sempre a un brontolio sommesso dello stomaco, che fa dirigere velocemente al frigo oppure alla dispensa per un saccheggio-lampo. Anche sul posto di lavoro l’attacco di fame può finire con snack dolci e cibi poco sani: qui il nemico numero uno è la macchinetta automatica e sfuggirgli è spesso difficile. L’appetito improvviso può presentarsi anche in piena notte, stravolgendo il ciclo circadiano e rendendo difficile un corretto riposo. Le spiegazioni alla sensazione di fame irrefrenabile e nervosa sono diverse: occorre imparare a conoscerle, per prendere i necessari provvedimenti e tornare in forma, seguendo una dieta sana e utilizzando i prodotti adatti come gli integratori alimentari naturali.

Il meteo, le serie tv e il sonno cattivo

Molto spesso siamo influenzati nella scelta di cosa mangiare dal meteo e dalla stagione. E’ stato infatti osservato che c’è un aumento del consumo di cibi caldi quando le temperature scendono, viceversa ci si rifugia in gelati, bibite gassate e snack freddi in estate. Il cosiddetto ‘comfort food’ – quello al quale si assegna un potere emozionale – fa invece la parte del leone quando ci si dedica al binge watching di serie televisive (tra dolci, cibi industriali e zuccherini). L’attacco di fame viene spesso scatenato da un forte stimolo di sete, che il nostro corpo ‘confonde’ con lo stimolo della fame. Bere poco può confondere l’ipotalamo – dove hanno sede i centri di fame, sete e sazietà – facendo provare un forte (e sbagliato) bisogno di mangiare. Il consiglio? Bere almeno due litri di acqua naturale ogni giorno. Inoltre, le persone che dormono poco – intorno alle 5 o 6 ore a notte – possono avere una diretta ricaduta sull’appetito. Un sonno cattivo e soprattutto scarso innalza il livello di grelina (si tratta dell’ormone che manda il segnale dell’appetito al cervello) e abbassa quello di leptina (l’ormone responsabile della sazietà). Altre cause degli attacchi di fame: mangiare troppo in fretta, perché il cervello non fa in tempo a registrare questa attività e continua a inviare l’impulso al cervello (bisogna dedicare al cibo almeno una ventina di minuti); bere troppi alcolici, perché anche qui – oltre a stimolare il palato – si va a innescare il processo sballato tra i livelli di grelina e leptina.

Esercizio fisico, colazione sostanziosa e integratori alimentari

Per riuscire a controllare l’impulso dell’appetito nervoso è necessario riconoscere e combattere queste cattive abitudini, inoltre naturalmente al primo posto bisogna mettere un sano e costante esercizio fisico. Cominciare bene la giornata con una colazione ricca e bilanciata offre un surplus di vitalità, evitando di arrivare affamati all’ora del pranzo (questo vale anche per gli spuntini). Da tenere in considerazione anche l’assunzione di integratori alimentari naturali come bio sazio, per mantenersi in forma e perdere i chili in eccesso. Abituare il corpo a uno stato di sazietà è essenziale per poter ridurre il proprio peso.

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