Artrosi cervicale sintomi e cure

artrosi cervicale

L’artrosi cervicale è una malattia degenerativa che colpisce la cartilagine che ricopre le vertebre. Tra le vertebre c’è poi un disco detto intervertebrale che fa si che queste non si tocchino oltre a rendere più elastici i movimenti della colonna.

Con gli anni sia la cartilagine che i dischi intervertebrali si modificano causando fastidio e dolore al collo rendendo più difficoltosi alcuni movimenti. Anche i muscoli attorno alla colonna per bilanciare questo irrigidimento del collo si contraggono aumentando ulteirormente il senso di sofferenza.
Al di là della sua natura degenerativa, l’artosi cervicale può essere favorita da cattive abitudini quotidiane come stare con le spalle chiuse o ricurve, fissare il monitor con il collo proteso in avanti, stare in piedi con la testa china.

I sintomi più comuni dell’artrosi cervicale sono: mal di testa sopportabile ma continuo, dolore al collo, senso di vertigini, debole nausea, perdita di sensibilità alle mani specie durante la notte, avvertimento di un fischio continuo in realtà inesistente.

Esistono alcuni rimedi immediati ed efficaci che possono contrastare la rigidità ed il dolore derivanti dall’artrosi cervicale. Può essere sufficiente scaldare la zona: se non è possibile effettuare un massaggio sotto la doccia calda battente, si può scaldare con il phon la zona dolorante o semplicemente avvolgerla con un panno caldo. Alla fine della giornata è buona norma distendersi almeno un quarto d’ora sul letto in modo da scaricare la colonna e alleviare le pressioni su di essa.

Fra le buone abitudini da seguire per prevenire l’artrosi ci sono: stare seduti con la colonna ben diritta, a letto utilizzare un cuscino alto circa 5 centimetri, evitare di dormire a pancia sotto per non obbligare il collo a stare piegato per troppo tempo, regolare il poggia testa dell’auto in modo che poggi solo la parte posteriore della testa, fare esercizi ogni ora per sciogliere il collo portando ripetutamente e dolcemente il mento al petto e poi la nuca tra le scapole.
Sono invece assolutamente da evitare: impacchi freddi sulla parte infiammata, tenere il finestrino aperto in macchina, non restare fermi troppo a lungo durante un attacco di artrosi, non effettuare movimenti bruschi con il collo, non guidare con gli specchietti retrovisori regolati male per non obbligare il collo ad allungarsi.

In caso di artrosi cervicale è consigliato recarsi da un fisioterapista per sciogliere la zona e per apprendere dei semplici esercizi da ripetere poi a casa quotidianamente, utilizzare farmaci antinfiammatori steroidei che riducono l’infiammazione ed eliminano il dolore. Questi in realtà sono più una terapia d’urto da seguire nell’immediato in caso di dolori acuti, ma passato il dolore è bene comunque recarsi da uno specialista per una terapia più mirata e risolutiva.

Anche le cure termali hanno un effetto benefico nel caso dell’artrosi: è stato visto che nelle microalghe del fango termale si trova sulfoglicopeptide, una sostanza che protegge le cartilagini. I benefici durano fino a 3 mesi tanto da ridurre del 9% l’impiego di farmaci.

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