Artiglio del diavolo contro i dolori

L’artiglio del diavolo è una pianta molto utilizzata in Italia per combattere i dolori più disparati: dal mal di schiena al torcicollo, dalla infiammazioni muscolari ala cattiva digestione

artiglio del diavolo

L’artiglio del diavolo (il cui vero nome è harpagophytum procumbens) è una pianta che appartiene alla famiglia delle pedaliacee e che cresce solitamente nelle zone dell’Africa del sud e del deserto del Kalahari. Da sempre questa pianta è usata dalla popolazione africana per curare numerose sintomatologie ma da molti anni a questa parte l’artiglio del diavolo è stato importato anche in Italia con grande successo.

Questa pianta ha infatti numerose proprietà benefiche ed è molto utile nella lotta ai dolori. Di qualsiasi tipo: articolari, mestruali, reumatici. All’artiglio del diavolo si riconoscono proprietà anti-infiammatorie e anti-reumatiche ed è per questo dunque che l’utilizzo di questa pianta è molto comune nei trattamenti cosiddetti omeopatici. Sorvolando sulla storia della harpagophytum procumbens, è invece il caso di soffermarsi sull’origine del nome visto che artiglio del diavolo riporta per forza di cose a qualcosa di “diabolico” legato a poteri infernali. Invece questo nome deriva da tutt’altro genere di cosa. Si dice infatti che fin dal passato gli animali che anche solo sfioravano questa pianta cominciavano ad agitarsi per il dolore fino a sembrare impossessati dal demonio. Da qui ecco il nome curioso di questa pianta il cui fiore è violaceo. Chiusa questa breve e colorita parentesi, andiamo a vedere per cosa è maggiormente indicato l’utilizzo di questa pianta spesso utilizzata sotto forma di crema o gel.

Intanto a farne uso con successo sono gli sportivi che si affidano all’artiglio del diavolo per prevenire i dolori muscolari e le tendiniti dovuti magari agli eccessivi carichi di lavoro. Semplicemente massaggiando la zona interessata, si contribuisce a tenere lontani gli indolenzimenti muscolari tipici di chi si sottopone spesso ad attività fisica ripetuta e di una certa intensità. Sempre in crema, questa pianta è utile per curare il torcicollo, la sciatica, il mal di schiena. Ma l’artiglio del diavolo è disponibile anche in gocce per combattere per esempio la digestione lenta e macchinosa oppure per abbassare il colesterolo ematico. Salvo eccezioni, l’artiglio del diavolo può essere tranquillamente utilizzato anche da persone anziane mentre non è consigliabile per coloro che soffrono di ulcera e per le donne in gravidanza e in allattamento. In linea generale, comunque, anche quando ci si affida alle erbe, ed è questo il caso, è sempre bene ascoltare il parere di un medico. Sarà lui ad indicare a ciascuno di noi se l’utilizzo di una sostanza può fare al caso nostro oppure è meglio percorrere strade più adatte.

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