Antiginnastica: cos’è e come praticarla

Siete stanchi delle solite disciplice? Cercate una forma di fitness che vi aiuti a dare benessere ai muscoli, che sciolga le contratture e magari contrasti malattie come scoliosi, lorbosi e cifoci? Ebbene l’attività che fa per voi è l’Antiginnastica, una ginnastica dolce, basata su piccoli movimenti, picocli e precisi

antiginnastica

Di gente amante dell’attività fisica ce n’è davvero tantissima e esistono discipline davvero per tutti i gusti, per bruciare, per rilassare, per riattivare la muscolatura, ma da un po’ di anni è nata un nuovo genere, una sorta di tecnica terapeutica che prende il nome di Antiginnastica. Questa disciplina nasce ad opera di Thérèse Bertherat e si basa una ginnastica dolce e a base di movimenti piccoli e lentissimi, così da imparare a conoscere il proprio corpo e capire dove c’è un disequilibrio e dove agire per allungare il muscolo e donare una sensazione di benessere eliminando le contratture.

La base dell’Antiginnastica è quello di allontanarsi il più possibile dal tradizionale fitness, l’intenzione è quella di ritrovare vitalità e mobilità, effettuando movimenti piccolissimi che smuovo tutti i muscoli anche quelli finora sconosciuti. A lungo andare, nel praticare questo tipo di disciplina, si noteranno dei miglioramenti nei muscoli, un collegamento con il cervello e infine un miglioramento delle catene cinetiche. Ma cosa sono le catene cinetiche? Sono i tessuti muscolari che ci servono a mantenere la posizione eretta e che con l’andare avanti dell’età possono ridursi o indurirsi. Questo tipo di attività è davvero vincente, adatta a tutte le età, a tutti i fisici e molto utile anche per i giovanissimi poiché aiuta il corpo come la mente ed è ottimo dopo una giornata di lavoro o studio.

Nell’Antiginnastica non ci sono controindicazioni di nessun genere anzi, può essere curativo per problemi con scoliosi, cifosi, lordosi, lombalgie, cervicali e ovviamente dolori ossei e muscolari. I benefici dell’Antiginnastica sono moltissimi:

  • Far lavorare i muscoli indagando anche sugli stati psichici che creano contratture.
  • Eliminare disagi, malattie muscolari e ossee
  • Allungare i tessuti
  • Eliminare lo stress
  • Dare vitalità e tono muscolare
  • Non stanca troppo la persona che lo svolge.

L’antiginnastica si pratica in grandi palestre, dove terapeuti professionisti organizzano piccoli gruppi di lavoro di circa 5-6 persone, in un luogo confortevole, lumino e con una musica dolcissima di sottofondo. Le sedute possono essere di due tipi, mensili di mezza giornata o una giornata, oppure settimanali della durata di un’ora e mezzo. Solitamente le sedute hanno sempre una prima parte si analizza il proprio corpo per capire cosa blocca la muscolatura, l’insegnante fa assumere ai pazienti delle posizioni strane e poco consone per capire dove si trovano i blocchi muscolari. In seguito di opera per sciogliere i nodi, nella seconda parte della lezione si compiono  piccoli movimenti che permettono di sciogliere la muscolatura. Nel giro di circa 90 sedute il corpo tornerà ad essere perfetto e la muscolatura risponderà perfettamente ai comandi del cervello.

Come spiega la sua creatrice Thérèse Bertherat, una  kinesiterapeuta parigina, l’Antiginnastica è una disciplina diversissima dal fitness o dalle tecniche di rilassamento, non richiede sforzo e stanchezza, se la ginnastica potenzia il muscolo e lo allena, l’antiginnastica risveglia le fibre muscolari trascurate, si conoscono i proprio limiti, il proprio corpo e passano i dolori dovuti a posture sbagliate e malattie ossee. Moltissime ad oggi sono le persone che praticano questa disciplina in tutto il mondo e gli effetti sembrano essere davvero sorprendenti, l’unico limite è quello di praticarla con costanza e magari anche a casa, così che il lavoro di risveglio muscolare sia continuativo. Perché praticare la ginnastica se si può fare l’antiginnastica?

Questa voce è stata pubblicata in Fitness, Salute e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>