Allergie autunnali, come prevenire i sintomi

Le allergie non sono soltanto un problema tipico della stagione primaverile, ma possono manifestarsi anche in autunno. In entrambi i periodi dell’anno i sintomi sono molto simili, per cui chi soffre delle cosiddette “allergie stagionali” avvertirà la classica rinite allergica, con starnuti, tosse, naso chiuso, lacrimazione intensa e in alcuni casi persino asma e mal di testa.

Tra i fattori principali in grado di scatenare le reazioni allergiche in autunno rientrano soprattutto i pollini e le muffe. allergie autunnali

I pollini si sviluppano soprattutto quando ci sono delle condizioni climatiche caratterizzate da forti sbalzi di temperatura. In autunno, ma anche in primavera, le giornate sono più calde e le serate fresche e umide. È così che alcune piante con fioritura estiva e autunnale iniziano a liberare i pollini nell’aria, che finiscono inevitabilmente nelle nostre narici.
Tra i pollini tipici dell’autunno rientrano soprattutto la parietaria, l’assenzio, l’ambrosia e le graminacee.

Per quanto riguarda invece le muffe, il problema principale è legato alle spore che queste sono in grado di rilasciare nell’ambiente. Possiamo ritrovarle sia dentro casa che all’aperto, e addirittura sulla frutta e sulla verdura che mangiamo tutti i giorni. Le muffe, infatti, crescono quando sulle superfici dei muri, delle finestre o del frigorifero si abbia un ristagno costante di umidità.

Cosa possiamo fare allora per limitare al minimo l’esposizione a pollini e muffe? Ecco alcuni efficaci consigli.

Per prima cosa, cercate di evitare le lunghe passeggiate nelle zone più esposte, almeno per questo periodo. Quindi non restate troppo tempo in giardino, nei boschi, in soffitta o negli scantinati. In particolare, le ore del mattino sono quelle più a rischio, quindi cercate di restare al chiuso.

Pulite bene i filtri dell’umidificatore e dei climatizzatori ad aria calda in casa e in auto, prima di azionarli. Al loro interno si nascondono polvere e spore.

Mantenete la vostra casa pulita, soprattutto nei punti dove c’è più umidità, come il bagno, gli stipiti delle finestre e la cucina. In commercio esistono prodotti specifici per rimuovere e prevenire la formazione delle muffe, ma anche il bicarbonato può essere un valido alleato.

Controllate periodicamente il frigorifero, che deve essere perfettamente funzionante. Verificate anche che frutta e verdura non siano state intaccate dalla muffa. Prima di utilizzarle per la cucina, lasciatele a bagno in abbondante acqua e bicarbonato, che disinfetterà e rimuoverà le muffe.

Questi semplici accorgimenti sono indispensabili per ridurre l’esposizione a pollini e muffe, ma non rappresentano una soluzione definitiva. Per prevenire e controllare i sintomi, rivolgetevi al vostro medico, che saprà indirizzarvi verso il rimedio più adatto.

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