Allergia al polline, sintomi e cure naturali

allergia al polline

La primavera sta tardando ma prima o poi arriverà: e chi soffre di allergia è già in preallarme all’idea che i mesi di aprile e maggio saranno deleteri a causa del polline che di disperderà nell’aria.

Come combattere i sintomi da allergia al polline? Se non si vuole fare ricorso agli antistaminici (che più che la causa dell’allergia si limitano a curarne i sintomi) ci sono comunque una serie di accorgimenti da prendere che limitano in qualche modo il contatto con i pollini:

  • tenere più possibile porte e finestre chiuse, soprattutto quando la quantità di pollini è più elevata, è la prima mossa da fare per arginare le allergie;
  • se si passa molto tempo all’aria aperta, poi, è sempre consigliabile farsi una doccia in modo da togliersi eventuali polveri depositati sulla pelle e sul vestiario;
  • per chi fa sport, meglio evitare le prime ore del mattino, fino alle 10: questo per evitare il picco di polline nell’aria;
  • evitare di lavorare in giardino e cercare di fare asciugare la biancheria in un posto al chiuso e non all’aperto in modo da avere sempre abiti “neutri”;
  • lavarsi spesso gli occhi è un’altra buona abitudine da portare avanti per combattere i sintomi da allergia. Usare sempre acqua fredda;
  • è importante anche sciacquare spesso le cavita nasali e usare la vaselina per oleare le pareti del naso;
  • non fumare e non frequentare gli ambienti “fumosi” che altro non fanno che irritare le mucose nasali già ampiamente stressate dall’allergia al polline.

Anche la tavola può venire in soccorso a coloro che soffrono di allergia: due cucchiai di miele al giorno, per esempio, aiutano a mantenere sotto controllo i sintomi. Ci sono anche alcuni cibi che sono considerati giusti per combattere l’allergia: verdura e frutta cruda di stagione, agrumi, fichi freschi e anche secchi aiutano a sciogliere il muco e di conseguenza sono ideali da consumare. Altri cibi invece sono sconsigliati perché aumentano la produzione di catarro e muco: meglio dunque evitare uova, formaggi, affettati e tutti i cibi a base di farina bianca e derivati.

Moltissime persone soffrono di allergia al polline: in Italia almeno il 15%, percentuale che aumenta a livello mondiale (dal 15 al 45%).

I sintomi più frequenti? Lacrimazione degli occhi, starnuti, prurito nasale e oculare. E ancora senso di stanchezza più accentuato, naso chiuso e tosse. Più che la cura, però, è importante la prevenzione, poichè come molti esperti affermano, le terapie finora disponibili per contrastare l’allergia consistono più che altro nel gestirne gli effetti.

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