Alimentazione corretta dei bambini: ecco i consigli da seguire

alimentazione corretta per bambini
Non tutti i bambini vivono un rapporto idilliaco con il cibo, colpa dei gusti personali ma anche delle cattive abitudini che ricevono in famiglia.
Uno stile di vita sano si imposta anche a tavola e le buone abitudini si imparano da piccoli, per cui è fondamentale che i genitori indirizzino i propri bambini verso un’alimentazione corretta e ricca di tutti i nutrienti nonchè trasmettano loro la passione per lo sport.

L’alimentazione dei bambini dovrebbe essere impostata su 5 pasti giornalieri: 3 principali, colazione, pranzo e cena, e due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio. Ognuno ovviamente deve essere consumato secondo le giuste dosi e proporzioni, in particolare la colazione deve contribuire al 20% del fabbisogno energetico quotidiano, il pranzo al 40%, la cena al 30% e le due merende al 5% l’una.

Già stravolgendo queste proporzioni, si incappa in disequilibri alimentari che allontano il bambino dal giusto schema nutritivo. L’errore più comune è quello di trascurare la colazione con la conseguenza che il piccolo arriverà più affamato allo spuntino di metà mattina che sarà quindi più abbondante per bilanciare la carenza della colazione. A pranzo il bambino ci arriverà ancora sazio della merenda per cui con buona probabilità non riuscirà a finire tutto quello che gli viene proposto nel piatto. Stessa cosa succederà per la merenda del pomeriggio e la cena.
Da questo esempio emerge come l’importanza dei pasti si sposti da quelli principali a quelli secondari.

Altro errore è quello di caricare maggiormente la cena quando il pranzo non è stato finito. Questo accade con molto frequenza perchè i bambini con genitori che lavorano, sono soliti pranzare fuori, asilo, mense scolastiche,…, dove i menù non incontrano spesso i loro gusti. Anche mangiare troppo la sera porta il bambino ad accumulare zuccheri e grassi che poi non smaltisce nelle ore successive del sonno, favorendo così l’aumento di peso.

Inutile dire che frutta e verdure dovrebbero essere all’ordine del giorno, addirittura sia adulti che bambini dovrebbero consumarne cinque porzioni al dì: due di frutta e tre di verdura. E’ risaputo che entrambe non piacciano ai bambini perchè magari meno gustose di altri piatti più elaborati. In casi di rifiuto non accettare le condizioni del bambino subito alla prima: è importante in questo senso dare il buon esempio e motivarlo a mangiare. Si possono inventare storie e curiosità che lo convincano a finire quello che ha nel piatto, magari raccontandogli che le verdure le mangia anche il suo eroe dei cartoni preferiti o che gli servono per diventare grande e forte come lui.

Inoltre i bambini si stancano facilmente dei sapori, quindi anche nel caso di trovare una verdura o una frutta che incontra i suoi gusti, evitare di proporgliela in continuazione e nella stessa forma: è necessario variare e presentare i piatti in modo invitante e appetibile.
Potrete trovare consigli utili anche in un articolo postato un pò di tempo fa relativo al problema dell’obesità infantile.

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